Streghe

Le donne sono sempre state guaritrici. Sono state i primi medici e anatomisti della storia occidentale. Sapevano procurare gli aborti, fungere da infermiere e consigliere. Le donne sono state le prime farmaciste, che coltivavano le erbe medicinali e si scambiavano i segreti del loro uso. Erano esse le levatrici che andavano di casa in casa, di villaggio in villaggio. Per secoli le donne sono state medici senza laurea, escluse dai libri e dalla scienza ufficiale: apprendevano le loro conoscenze reciprocamente, trasmettendosi le loro esperienze da vicina a vicina, da madre a figlia. La gente del popolo le chiamava «le sagge», le autorità streghe o ciarlatane. La medicina è parte della nostra eredità di donne, della nostra storia, è nostro patrimonio.

Barbara Ehrenreich: Le streghe siamo noi  

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110.000 processi tra il 1400 e il 1700 in Europa. Donne l’ottanta per cento delle persone processate. Molte bruciate sul rogo, tante uccise da raccapriccianti torture. L’universo femminile ha sempre pagato un pesante tributo. La chiesa con la Santa Inquisizione si è macchiata di crimini atroci, che non possiamo né vogliamo cancellare dalla nostra memoria. Donne scomode, donne che con il loro sapere sfuggivano al controllo di una società maschilista a braccetto con un sistema di potere sulle masse esercitato dalla chiesa. La polvere dei secoli ha coperto l’orrore perpetrato, ma noi non dobbiamo dimenticare chi ha perso la vita per la brutalità e la cecità di un sistema che deve in ogni epoca e con ogni pretesto trovare vittime da immolare.

Loredana Mazzone

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